IL CHIRURGO PRETOFILO ED I FASCISTI
L'immagine più bella delle elezioni a sindaco di Roma è
sicuramente il fascista che piange, dopo aver saputo di essere soccombuto al
ballottaggio: una viva e vibrante soddisfazione appena attenuata dal fatto che,
purtroppo, non gli posso ridere in faccia.
Passato però il momento di godimento per l'Alem(d)anno, ecco che -
addentrandomi nella scoperta di chi è Padre Ignazio Marino, il nuovo sindaco
della capitale - scopro che c'è proprio poco da festeggiare: democristiano
d.o.c., ex chierichetto del cardinale genovese (che, alla fine della guerra
della seconda guerra mondiale, fornì i passaporti falsi ai fascisti tedeschi,
permettendo loro di sfuggire alla Giustizia italiana, rifugiandosi a vivere
liberi in America latina) Giuseppe Siri, ha scritto persino un libro con il
cardinale Carlo Maria Martini.
Date tutte queste premesse, si può immaginare quale sarà la linea di condotta
del governo del chirurgo genovese: il solo auspicio che si può formulare è che
non riempia la città di inginocchiatoi ed altoparlanti perché tutti possano
ascoltare la messa cristiana-cattolica-apostolica-romana.
Infine, la ciliegina sulla torta: al comitato elettorale di questo pretofilo
incallito, nelle ore dello spoglio dei voti si aggirava tale Umberto Croppi,
noto fascista riciclato in Futuro e Libertà per l'Italia: viene spontaneo
chiedersi cosa ci facesse lì; forse la risposta può essere trovata nella nuova
geniale strategia dei sedicenti democratici di alleanza con i fascisti 'per
battere le destre'!!!
Genova, 11 giugno 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com